Filippine: isole, ritmo lento e mare cristallino
Sali su una barca di legno e guarda l'acqua cambiare colore a ogni miglio: prima verde, poi turchese, poi un blu che non pensavi esistesse. Davanti a te si aprono lagune chiuse tra pareti di roccia altissime, spiagge bianche che compaiono all'improvviso, isole che escono dal mare una dopo l'altra. Le Filippine sono più di settemila isole, e le scopri così: navigando, da un'isola all'altra, con il mare che fa da strada.
Coron
Qui il viaggio è l'arcipelago. Non stai fermo in un posto: ti muovi in barca, e ogni isola che tocchi è un mondo a sé. A Palawan trovi le lagune e gli scogli a picco più belli del pianeta. A Coron ti immergi su relitti coperti di coralli. A Siargao ci sono le onde per fare surf. Sulle isole verdi dell'interno ci sono colline a perdita d'occhio e animali che vedi solo lì. Il filo che unisce tutto è il mare: è lui che ti porta da una meraviglia all'altra.
Palawan
Le tue giornate
Prendi una barca e passi tra scogli giganti e isole ricoperte da vegetazione, poi ti fermi in una laguna così limpida che la barca sembra galleggiare nel vuoto. Ti butti con la maschera e sotto di te troverai un giardino di coralli e pesci di ogni colore. A pranzo un pescatore griglia sulla brace quello che ha preso all'alba, oppure lo assaggi crudo, marinato nell'aceto e nel latte di cocco — lì lo chiamano Kinilaw. E quando il sole scende, il cielo si accende di arancione per regalarti un tramonto che difficilmente dimenticherai.
Le mille facce sull’arcipelago
Ogni isola ti dà qualcosa di diverso. Palawan è lagune e falesie, la cartolina che hai in testa. Coron è il paradiso di chi ama immergersi, tra relitti e laghi nascosti tra le rocce. Siargao è surf, palme e ritmo. Bohol ti sorprende con le sue colline tonde e i tarsi, i primati più piccoli del mondo, che stanno solo lì. Possiamo cucire un viaggio tutto spiagge e mare, o mescolarci avventura e natura. Basta scegliere le isole giuste.
Bohol
Il sapore delle isole
ll pesce arriva sulla brace appena pescato. Troverai anche specilità di carne come il Lechon, il maialino arrostito intero fino a farne una crosta croccante. E l'Adobo, carne che sobbolle piano piano nell'aceto, aglio e salsa di soia finché diventa tenera e profumata.
Intorno, tutto il resto che questo paese può offrirti: mango dolcissimi, ananas appena colti, il caffè delle montagne. E per chiudere l'halo-halo, il dolce con ghiaccio tritato, frutta e latte che ti rinfresca sotto il sole. Ogni isola porta in tavola qualcosa di suo — e mangiare, qui, è un altro modo di viaggiare.
Specialità Filippine
Quando andare e quanti giorni servono
Il periodo migliore è la stagione secca, più o meno da dicembre a maggio: mare al top, cielo limpido e giornate perfette per stare in barca. I mesi tra inverno e primavera sono i più sereni e luminosi.
Per esplorare l'arcipelago con il giusto agio serve più o meno un paio di settimane: il tempo di legare insieme due o tre isole e viverle davvero. Ma quante isole, quali e con che ritmo, lo decidiamo insieme.
Chiudi gli occhi un secondo: la barca che taglia l'acqua turchese, le isole che si aprono davanti a te, un mare che sembra non finire mai. Questo viaggio può essere il tuo — immaginati lì. Questa è la Rotta: l'idea, lo spirito, il ritmo. Le tue Filippine le costruiamo insieme, isola per isola.
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